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Il backgammon è uno dei giochi più antichi, insieme a Go e scacchi. Ha circa 5000 anni e potrebbe aver avuto origine in quello che oggi è l`Iraq.
Giocatori di backgammon sono ritratti in affreschi dell`epoca romana. L`imperatore Claudio era un giocatore incallito e Merone giocava per grandi somme di denaro.
Divenne così popolare durante le Crociate che ai soldati sotto un certo rango era proibito giocare. E` menzionato già nelle opere di Chaucer e Shakespeare.
Nessuno conosce per certo l`etimologia del nome - la parola backgammon è apparsa stampata per la prima volta nel 1645 - ma più probabilmente viene dal Medio Inglese baec = back e gamen = game (gioco)
L`introduzione del doppio intorno al 1925/26 ha dato impulso agli elementi di gioco d`azzardo e ha garantito un futuro al backgammon. Negli anni Settanta, con l`avvento delle fortune derivate dal petrolio, il gioco ha visto risorgere la sua popolarità e tornei con grandi somme di denaro, frequentati da celebrità, sono diventati la norma.
Il vero passo avanti nella teoria e nella pratica di gioco è venuto con i computer e particolarmente con l`applicazione della teoria del circuito neurale. Dopo il lavoro pionieristico del Dottor Gerry Tesauro nei laboratori della IBM a White Plains New York, a metà degli anni Novanta sono stati messi in commercio programmi come Snowie.
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